IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)

L’Imposta Unica Comunale è stata introdotta con la legge di stabilità 2014 ed è composta dall’IMU e da altri due tributi: la TASI e la TARI.

La IUC si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. Si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Il Comune di San Giovanni al Natisone con deliberazione di consiglio comunale n. 42 dell’11 agosto 2014 ha approvato il Regolamento dell'Imposta Unica Comunale “IUC” componente IMU e TASI e con deliberazione di consiglio comunale n. 43 di pari data ha approvato il Regolamento dell'Imposta Unica Comunale “IUC” componente TARI (prelievo sui rifiuti)

Imposta Municipale Propria - IMU

La rate dell'IMU per l'anno 2019 scadono il 17/06/2019 (acconto) e il 16/12/2019 (saldo) (i versamenti e gli adempimenti che scadono il sabato  o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo: art 7, comma 1, lett.h - D.L. 13/05/2011, n. 70)

Non è dovuta l’imposta sull’abitazione principale e sulle relative pertinenze fino ad un massimo di un’unità pertinenziale per categoria catastale (C/2, C/6 o C/7). Anche se adibite ad abitazione principale, le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze pagano l’IMU ad aliquota ordinaria del 4 per mille e possono applicare la detrazione nella misura di € 200,00 per unità immobiliare.

Le aliquote e detrazioni sono le stesse dell'anno 2018:

- 4 per mille per le abitazioni principali di categoria catastale A1, A8, A9 con detrazione di € 200; stessa aliquota per le pertinenze dell'abitazione (max una per categoria catastale);

- 7,6 per mille per tutte le altre tipologie di immobili.

E’ possibile versare l’intero importo annuale in un’unica soluzione entro il 18/06/2019.

Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale dovuta è inferiore a euro 12,00.

E’ riservata allo Stato la quota fissa del 0,76% dell’imposta municipale propria derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D”, di cui all’art. 1, comma 380, lettera f) della Legge n. 228 del 24.12.2012 (codice tributo per il versamento: 3925).

 

Comodato d'uso

Dal 1° gennaio 2016 è ridotta del 50% la base imponibile dell’imposta sulle abitazioni cedute in comodato a parenti in linea retta di primo grado (genitori/figli). Per poter usufruire dell’agevolazione sono necessari i seguenti requisiti:

1)   L’abitazione e le sue eventuali pertinenze devono essere cedute in comodato a parenti in linea retta di primo grado (genitori/figli) che la utilizzano quale abitazione principale avendovi stabilito la propria residenza anagrafica e fissato la propria dimora abituale.

2)   L’immobile ceduto in comodato non deve essere classificato nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9.

3)   Il comodante e il comodatario devono risiedere nello stesso comune.

4)   Il comodato deve derivare da un contratto registrato. L’agevolazione parte dalla data di stipula del contratto (si ricorda a tal proposito che il termine massimo per la registrazione è di 20 giorni termine oltre il quale si applicano le sanzioni previste per l’imposta di registro fermo restando la possibilità di ravvedimento operoso). La registrazione deve essere eseguita presso l’Agenzia delle Entrate.

5)   Il comodante deve possedere un solo immobile in Italia o, in alternativa, può possedere, oltre all’immobile ceduto in comodato, anche un altro immobile adibito ad abitazione principale (sito nello stesso comune) purché lo stesso non sia classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

La risoluzione ministeriale  1/DF del 17/2/2016 afferma che con la locuzione “un solo immobile” utilizzato nella norma (art.1 comma 10 della citata L. 208/2015) il Legislatore abbia inteso “un solo immobile ad uso abitativo”.

La riduzione si applica anche alle pertinenze dell’abitazione ceduta in comodato, una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7 in linea con quanto avviene con le abitazioni principali. 

L’ aliquota da applicare in caso di comodato è quella ordinaria (7,6 per mille). Il possesso dei requisiti per godere dell’agevolazione  dovrà essere attestato mediante una  dichiarazione IMU (entro il 30 giugno dell’anno successivo).

Schema requisiti e adempimenti

F.A.Q. comodato

 

Terreni agricoli

Dal 1° gennaio 2016 è stata reintrodotta l'esenzione per i terreni nei comuni riportati nella circolare ministeriale n. 9/1993 come montani o parzialmente montani (in caso di parziale delimitazione - PD - l'esenzione vale solo per i terreni nelle zone parzialmente delimitate).

Sono inoltre esentati i terreni di proprietà e condotti da Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Professionali con iscrizione alla previdenza agricola.

 

Riferimenti normativi:

Legge 28 dicembre 2015 n. 208 (Legge di stabilità per l’anno 2016).

 

Tributo per i Servizi Indivisibili – TASI

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto l’esenzione dalla TASI per tutte le abitazioni principali e le relative pertinenze, ad eccezione dei fabbricati di categoria catastale A1, A8 e A9. Pertanto dal 2016 soltanto i possessori di immobili in tali categorie e ivi residenti sono tenuti al versamento.

La rate della TASI per l'anno 2019 scadono il 17/06/2019 (acconto) e il 16/12/2019 (saldo) (i versamenti e gli adempimenti che scadono il sabato  o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo: art 7, comma 1, lett.h - D.L. 13/05/2011, n. 70)

Le aliquote e detrazioni sono le stesse dell'anno 2018 (aliquota 1,75 per mille e detrazione Euro 50,00).

E’ possibile versare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 17/06/2019.

Il versamento non deve essere eseguito quando l’imposta annuale dovuta è inferiore a euro 12,00.

Aliquote

Con deliberazione di consiglio comunale n. 19 del 23 aprile 2015 è stata approvata l'ALIQUOTA TASI all'1,75 PER MILLE per l’abitazione principale e relative pertinenze (nel limite di una sola pertinenza per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). Dal 2016 sono soggette a TASI soltanto le abitazioni principali di categoria A1, A8 e A9 e le relative pertinenze.

Con la medesima deliberazione è stata AZZERATA l’ALIQUOTA per le seguenti fattispecie di immobili:

- l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

- fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni

Detrazione

Si applica una detrazione di € 50,00 per l’abitazione principale; qualora non trovasse piena applicazione sull’immobile adibito ad abitazione principale, la quota residua di tale cifra sarà utilizzabile in riduzione dell’imposta relativa alla pertinenza.

Chi paga la TASI nel comune di San Giovanni al Natisone - ALIQUOTA 1,75 PER MILLE

- Il possessore di abitazione principale di categoria catastale A1, A8, A9 e relative pertinenze.

In caso di pluralità di possessori sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria tuttavia, in base al vigente regolamento comunale IUC, sono ammessi pagamenti divisi, calcolati sulla percentuale della quota di possesso, fatta comunque salva la responsabilità di tutti i contitolari nel caso in cui il tributo non sia stato complessivamente assolto.

Chi non paga la TASI nel comune di San Giovanni al Natisone

Il possessore di:

- fabbricato di abitazione principale (ad eccezione di quelli di categoria catastale A1, A8, A9)

- fabbricati diversi dall’abitazione principale

- unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata

- fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni

- aree fabbricabili

- terreni agricoli

Calcolo della base imponibile

La base imponibile è quella prevista per l'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ossia sulla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il seguente coefficiente:

- 160 per i fabbricati del gruppo catastale A e delle categorie C/2, C/6 e C/7;

Modalità di pagamento

Il pagamento può essere effettuato mediante l'utilizzo di:

- MODELLO F24, approvato con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate. Per i titolari di Partita IVA il versamento può essere effettuato solo con modalità telematica. Per gli altri contribuenti, il versamento può essere effettuato in Banca, in Posta e presso tutti i soggetti abilitati all'incasso del MODELLO F24.

- BOLLETTINO POSTALE approvato con decreto ministeriale del 23 maggio 2014

I codici tributo per effettuare il versamento tramite modello F24 sono i seguenti (si riportano solo quelli d’interesse per il Comune):

- 3958 “TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze”;

In sede di compilazione del modello F24 il codice tributo è esposto nella “SEZIONE IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI” in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “ importi a debito versati” con le seguenti indicazioni:

- nello spazio “ codice ente/codice comune”, indicare il codice catastale del Comune di San Giovanni al Natisone “H906”;

- nello spazio “Acc”, barrare se il pagamento si riferisce all'acconto;

- nello spazio “Saldo”, barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;

- nello spazio “numero immobili”, indicare il numero degli immobili;

- nello spazio “anno di riferimento” indicare l'anno d'imposta cui si riferisce il pagamento.

Dichiarazione

La dichiarazione deve essere presentata entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo; in tal caso la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.

Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell'IMU.

Tassa sui rifiuti - TARI

A decorrere dal 1° gennaio 2014 è stata istituita la nuova Tassa sui Rifiuti denominata TARI, destinata a finanziare i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani, abrogando la TARES sia nella componente tassa che nella componente maggiorazione.

L’applicazione della TARI è stata demandata al soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani che per il Comune di San Giovanni al Natisone è la società A&T2000 S.p.A.

Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

La società A&T2000 S.p.A. provvede alla gestione del servizio rifiuti ed alla relativa bollettazione che sarà effettuata applicando le tariffedirettamente agli utenti.

La modulistica è reperibile nel sito del gestore A&T2000 spa

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

A&T2000 Sportello TARI: presso la sede municipale del comune di San Giovanni al Natisone

Orari di apertura: Ogni lunedì: 9.30 - 13.00

Numero verde per informazioni sulla TARI: 800 008310

Numero verde per segnalazioni sulla raccolta: 800 482760

Email: info@aet2000.it

Website: www.aet2000.it