Procedimenti AREA DEMOGRAFICA

Titolare posizione organizzativa: Braida dott.ssa Elena

Separazione, scioglimento e cessazione effetti civili matrimonio

  

Normativa di riferimento

D.P.R.  n. 396 del 3.11.2000;

Legge  N. 162 del 10 novembre 2014, di conversione del Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132

Legge 6 maggio 2015, n. 55

Legge 31 maggio 1995, n. 218

Descrizione

SEPARAZIONE 

In senso giuridico con il termine "separazione" si individua l'interruzione  effettiva della convivenza dei coniugi, che non pongono fine al rapporto matrimoniale, ma ne sospendono gli effetti in attesa di una riconciliazione o di un provvedimento di divorzio.
La separazione può essere:

  • consensuale: i coniugi decidono di separarsi previo accordo tra loro
  • giudiziale: i coniugi non raggiungono un accordo; uno dei due coniugi avvia una procedura legale di separazione.

DIVORZIO

Con il termine "divorzio" si individua lo scioglimento definitivo del matrimonio; restano immutati i doveri verso i figli e la responsabilità genitoriale.

Il divorzio può essere richiesto dai coniugi quando:

  • è stata pronunciata la separazione giudiziale fra di loro, a seguito di sentenza definitiva;
  • è stata omologata la separazione consensuale;
  • è stato sottoscritto un accordo di separazione di fronte all'avvocato mediante lo strumento di negoziazione assistita;
  • è stata recepiata dall'ufficiale dello stato civile una dichiarazione di accordo di separazione.

La cessazione del vincolo coniugale viene definita:

  • scioglimento del matrimonio, nel caso in cui fosse stato celebrato un matrimonio civile;
  • cessazione degli effetti civili, qualora il matrimonio contratto fosse stato celebrato con rito concordatario e quindi avesse anche effetti religiosi

  

I DIVERSI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO POSSONO ESSERE ATTIVATI:

DI FRONTE AL GIUDICE, MEDIANTE DEPOSITO IN CANCELLERIA DI UN RICORSO PROMOSSO DALLE PARTI

DI FRONTE ALL'AVVOCATO, MEDIANTE LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

DI FRONTE ALL'UFFICIALE DI STATO CIVILE, MEDIANTE DICHIARAZIONE DI ACCORDO DEI CONIUGI

Separazione e divorzio: convenzione di negoziazione assistita

Con l’entrata in vigore, il 13 settembre 2014, del decreto legge 132/2014 i coniugi possono decidere di sciogliere il loro vincolo matrimoniale di fronte agli avvocati: quindi per ottenere il divorzio o la separazione personale, se sussistono determinate condizioni, non occorre più recarsi in tribunale. La procedura di negoziazione assistita, infatti, consiste essenzialmente nella sottoscrizione da parte delle parti in lite di un accordo mediante il quale esse convengono di cooperare per risolvere una controversia che riguarda solo diritti disponibili tramite l’assistenza degli avvocati.

In particolare la negoziazione assistita da un avvocato per parte può essere conclusa tra i coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di:

  • separazione personale;
  • cessazione degli effetti civili del matrimonio;

  •  scioglimento del matrimonio;

  •  modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Requisiti

Condizione essenziale affinché i coniugi possano scegliere la convenzione di negoziazione assistita è che marito e moglie siano d'accordo quindi addivengano ad una soluzione consensuale. 

Modalità

L’avvocato dovrà redigere un accordo che sancisca e regolamenti la separazione o il divorzio, che dovrà essere sottoscritto dai coniugi. L'avvocato dovrà trasmettere copia autenticata dell'accordo, al Procuratore dell Repubblica, il quale rilascerà un Nulla osta oppure un'autorizzazione in presenza di figli minori o figli portatori di handicap gravi o incapaci.

L'avvocato trasmetterà la convenzione di negoziazione entro dieci giorni dal ricevimento del nulla osta o autorizzazione del Procuratore, al Comune in cui il matrimonio è stato trascritto (in caso di matrimonio religioso) o iscritto (in caso di matrimonio civile). I dieci giorni decorrono dalla data di comunicazione alle parti del provvedimento (nulla osta o autorizzazione) del Procuratore della Repubblica o del Presidente del Tribunale a cura della segreteria o della cancelleria.

NOTA PER GLI AVVOCATI: la trasmissione della convenzione di negoziazione assistita può essere trasmessa all'ufficiale di stato civile competente anche da uno solo degli avvocati che abbia assistito uno dei coniugi ed abbia autenticato la sottoscrizione. 

Ricevuta la convenzione di negoziazione assistita, l'ufficiale di stato civile dovrà trascriverla nei registri di stato civile e procedere con le annotazioni sull'atto di matrimonio e, in caso di divorzio, anche sull'atto di nascita, e ne darà inoltre comunicazione all'ufficio anagrafe.

Separazione e divorzio innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile

Dall'11 dicembre 2014 i coniugi possono concludere innanzi al Sindaco, quale ufficiale di stato civile:

  • un accordo di separazione personale;
  • un accordo di scioglimento di matrimonio;
  • un accordo di cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • un accordo di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio

Requisiti

La prima condizione per avvalersi della procedura di separazione e divorzio è che DEVE TRATTARSI DI ACCORDO CONSENSUALE;

inoltre, i coniugi richiedenti non devono avere in comune:

  • figli minori,
  • figli portatori di handicap grave,
  • figli maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti

Infine non devono stipulare patti di trasferimento patrimoniale. Non può costituire oggetto di accordo la previsione della corresponsione, in unica soluzione, dell'assegno periodico di divorzio (la c.d. liquidazione una tantum) in quanto si tratta di attribuzione patrimoniale (mobiliare o immobiliare). E' ammessa, invece la previsione di un obbligo di pagamento di una somma di denaro a titolo di assegno periodico sia nel caso di separazione consensuale (c.d. assegno di mantenimento), sia nel caso di richiesta congiunta di cessazione degli effetti civili o scioglimento del matrimonio (c.d. assegno divorzile).

SOLO PER LA PROCEDURA DI SCIOGLIMENTO O CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO:

deve essere stata pronunciata sentenza passata in giudicato di separazione giudiziale fra i coniugi, ovvero sia stata omologata la separazione consensuale. La separazione deve essersi protratta ininterrottamente da almeno  tre anni (a decorrere dal 26 maggio 2015 i tempi saranno ridotti a 6 mesi) a far tempo:

  • dall'avvenuta comparizione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale nella procedura di separazione personale, anche quando il giudizio contenzioso sia trasformato in consensuale;
  • dalla data certificata nell'accordo di separazione raggiunta a seguito di convenzione assistita da un avvocato ovvero dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile.

Modalità

Le parti devono trasmettere all'Ufficio dello Stato Civile le dichiarazioni con le notizie necessarie per poter avviare il procedimento di accertamento dei requisiti.

L'ufficio di stato civile verificherà le dichiarazioni rese e la possibilità di poter procedere. Se sussistono le condizioni stabilite per legge l'ufficio di stato civile stabilirà un appuntamento, in accordo con le parti.

A tale appuntamento le parti dichiareranno innanzi al Sindaco, in qualità di ufficiale di stato civile, di volersi separare o divorziare.

Nello stesso giorno l’ufficiale di stato civile inviterà le parti a presentarsi ad un nuovo appuntamento che dovrà essere fissato non prima di 30 giorni per confermare l’accordo;Al secondo appuntamento l’ufficiale di stato civile recepirà la dichiarazione delle parti di confermare l’accordo.Gli effetti della separazione o del divorzio decorreranno dalla data dell’accordo (primo appuntamento) Se le parti non si presentano al secondo appuntamento in cui vi è la conferma di quanto dichiarato, il primo atto di accordo non avrà alcun valore e se le parti hanno comunque intenzione di separarsi o divorziare occorre fissare un altro appuntamento dove riformulare l’accordo.

Nota bene: le parti potranno avvalersi dell'assistenza facoltativa di un avvocato, il quale non dovrà preventivamente redigere alcun provvedimento scritto da registrare nei registri di stato civile, in quanto le dichiarzioni recepite durante l'accordo dovranno essere formulate secondo atti pubblici da predisporre secondo quanto impartito dal Ministero dell'Interno.  

Ufficio competente

Ufficio dello Stato Civile 

Via Roma, 144 - 33048 SAN GIOVANNI AL NATISONE (UD)

piano terra

Indirizzo - e-mail - recapiti telefonici e fax

Indirizzo: Via Roma 144 – 33048 San Giovanni al Natisone (UD) - piano terra
E-mail: anagrafe@comune.sangiovannialnatisone.ud.it
Numero di telefono: 0432 939541 - Numero di Fax: 0432 939543

Orario

DAL 06/02/2017 l'ufficio avrà il seguente orario:

lunedì dalle 10.00 alle 12.30  e dalle 15.00 alle 18.00;

dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30;

sabato CHIUSO. 

Responsabile del procedimento

Dott.ssa Sabrina Renier, Agnolin Nicoletta, Canciani Francesca, in qualità di Ufficiali di Stato Civile delegati

Competenze

Rilascio informazioni; stesura atti di stato civile inerenti gli accordi di separazione e divorzio

Tempi di rilascio

Per la sottoscrizione dell'accordo:  entro 30 giorni dalle dichiarazioni delle parti;

per la conferma dell'accordo: la data viene concordata con le parti, trascorsi 30 giorni dalla sottoscrizione dell'accordo.

Costi

€ 16,00

Data revisione - Scadenza

Ultima revisione: 01 febbraio 2017
Scadenza: nessuna