ORDINANZA N. 7/2021

deroga al regime degli orari e giornate di apertura delle attivita di estetista, di parrucchiere misto, tatuaggio e piercing

IL   SINDACO

RICHIAMATA la normativa statale in tema di emergenza epidemiologica da COVID-19;

VISTE le delibere del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, del 29 luglio 2020, del 7 ottobre 2020 e del 14 gennaio 2021 con le quali è stato dichiarato e prorogato, fino al 30 aprile 2021, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

RILEVATO che, allo stato odierno, conl’Ordinanza del Ministro della Salute del 9 aprile 2021 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 10 aprile 2021, si dispone che, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-Cov-2, nelle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana, cessano di avere efficacia le misure di cui all’ Ordinanza del Ministro della Salute 02 aprile 2021 e si applicano le misure della c.d. “zona arancione” nei termini di cui agli articoli 1 e 2 del decreto–legge 1° aprile 2021 n. 44;

ATTESO che, nelle aree territoriali in cui si applicano le misure della c.d. “zona arancione” nei termini di cui agli articoli 1 e 2 del decreto–legge 1° aprile 2021 n. 44, sono esercitabili, tra le altre, le attività di acconciatore, di estetista, di tatuaggio e di piercing con l’osservanza delle vigenti misure di prevenzione e contenimento del contagio;

VISTA la nota di Confartigianato FVG dd. 09.04.2021 n. 25/2021 con la quale l’organizzazione di rappresentanza delle imprese artigiane richiede, tra l’altro, di rivedere in chiave estensiva gli orari di apertura e di chiusura degli esercizi in cui si svolgono le attività di cui in oggetto, nonché le previsioni sui riposi settimanali e sulle chiusure festive e domenicali;

RICORDATO che 

  • l’art. 29 della L.R. 12/2002 demanda alla disciplina regolamentare comunale la disciplina degli orari precisando che l'esercizio dell'attività di estetista o di acconciatore non è subordinato al rispetto dell'obbligo di chiusura infrasettimanale;
  • il vigente Regolamento comunale applicabile alle attività di cui in oggetto prevede, che gli orari giornalieri delle attività, nonché il calendario annuale delle festività sono stabiliti con ordinanza del Sindaco, sentite le Organizzazioni di categoria;
  • per il corrente anno non è stato stabilito alcun calendario annuale delle festività;

CONSIDERATO che, come si rileva dalla nota di Confartigianato FVG sopra citata, la possibile estensione degli orari e delle giornate di apertura consentirebbe una maggiore flessibilità organizzativa e una migliore distribuzione degli appuntamenti assicurando un maggior grado di sicurezza ai clienti;

RITENUTO prioritario evitare ogni possibile situazione di presenza contemporanea di più persone in uno stesso locale chiuso;

CONSIDERATO che in caso di emergenze sanitarie e di igiene pubblica, ai sensi dell’art. 32 della Legge 833 / 1978 e dell’art. 117 del D. Lgs. 112 /1998, le Ordinanze contingibili ed urgenti sono adottate dal Sindaco quale rappresentante della comunità nell’ambito del territorio comunale;

VISTO l’art. 50 del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 e ss.mm.ii.;

O R D I N A

per tutte le motivazioni citate in premessa che:

  • gli orari di apertura e di chiusura delle attività di acconciatore, di estetista, di tatuaggio e di piercing sono liberi, nel rispetto del divieto di spostamento fissato dalla normativa statale in tema di emergenza epidemiologica da COVID-19, e non sono previsti obblighi di chiusura domenicale e festiva;
  • gli esercizi ubicati nei centri o nei complessi commerciali osservano l’orario delle strutture in cui sono situati;
  • i titolari devono provvedere a indicare l’orario di apertura praticato mediante prospetto informativo visibile all’esterno dei locali;
  • il rigoroso rispetto da parte degli operatori e della loro clientela di tutte le misure igienico – sanitarie previste dalla Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive definite dalla Conferenza delle Regioni   per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative di data 08/10/2020 (Allegato nr. 9 del D.P.C.M. del 02/03/2021);

Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data odierna e sino all’applicazione nel territorio comunale delle misure per le zone “bianca”, “gialla” o “arancione” di cui ai provvedimenti nazionali, fatta salva la possibilità di modificare o revocare la stessa al mutare delle condizioni;

I N F O R M A

che avverso alla presente Ordinanza ai sensi dell’art. 3, comma 4, della Legge 7.8.1990 n. 241 è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione in Albo pretorio comunale ai sensi dell’art. 29 del D. Lgs. 02.07.2010 n. 104, recante l’approvazione del nuovo codice del processo amministrativo (che ha abrogato la Legge n. 1034 del 1971) ovvero alternativamente, ricorso al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 (centoventi) giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente provvedimento, ai sensi dell’articolo 9 del decreto Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199.

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DISPONE

Copia della presente Ordinanza venga trasmessa a:

-           Signor PREFETTO della Provincia di Udine;

-           Al Presidente della Giunta Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia;

-           Al Corpo di Polizia Locale dell’UTI del Natisone

-           Alla stazione dei Carabinieri di San Giovanni al Natisone;

-           Al Commissariato di P.S. di Cividale del Friuli;

-           Al Comando Compagnia Guardia di Finanza di Cividale del Friuli;

-           Alle associazioni di categoria interessate.

Il sindaco

Carlo dott. Pali