Agricoltura

Dopo l'industria del legno, l'agricoltura è la seconda attività economica per importanza.
Su una superfice territoriale complessiva di 24,8 kmq, ben 1.243 ettari di terreno risultano coltivati dalle 150 aziende rilevate all'ultimo censimento dell'ottobre 2000.
La coltivazione della vite e la produzione vinicola è quella più rilevante con 79 aziende e una superfice territoriale suddivisa fra la zona del Collio e quella delle Grave pari a 363 ettari.

La produzione annuale supera i 20.000 ettolitri di vino di cui 6.200 circa hanno la denominazione D.O.C. "Colli orientali del Friuli" ottenuti da 82 ettari di vigneti posti sulla collina che sovrasta il capoluogo, mentre 12.500 sono gli ettolitri prodotti nella zona D.O.C. "Friuli Grave" su una superfice vitata di 140 ettari disposta a sud del capoluogo e nelle frazioni di Villanova e Medeuzza.

Le varietà dei vini sono diverse, oltre ai classici tocai, merlot, pinot, cabernet e verduzzo si producono la ribolla gialla, il riesling, il souvignon, il refosco, il pregiato picolit, lo chardonnay e anche lo schiopettino.

La restante parte della campagna viene coltivata a seminativo (orzo, frumento, granoturco, soia ecc) per una superfice di quasi 700 ettari, 100 invece sono gli ettari destinati a prato e altrettanti a bosco o a arboricoltura da legno.
L'allevamento non è molto intenso, ma ciò nonostante sono stati rilevati, all'ultimo censimento dell'agricoltura dell'ottobre 2000, 22 aziende che allevano in complessivo 464 con 232 bovini e bufalini ed altrettanti suini.